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Sabato, 29 febbraio 2020 - Aggiornato alle 6.00

IL PUNTO / FISCALITÀ INTERNAZIONALE

Imposta estera da riparametrare con imponibilità del reddito solo parziale

Credito per tassazione scontata oltreconfine da ridurre per dividendi, reddito di lavoro con retribuzioni convenzionali e royalties agevolate con patent box

/ Emanuele LO PRESTI VENTURA

Mercoledì, 18 dicembre 2019

Nel caso in cui il reddito prodotto oltreconfine concorra solo parzialmente alla formazione del reddito complessivo del contribuente residente, l’imposta estera da detrarre in Italia deve essere ridotta in misura corrispondente, ai sensi del comma 10 dell’art. 165 del TUIR. La frazione di carico fiscale estero che risulta così indetraibile non è poi deducibile, né altrimenti qui recuperabile (così la circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 9 del 5 marzo 2015, § 5).

La misura in questione trova una prima sicura applicazione in presenza di dividendi esteri parzialmente esclusi da tassazione nel nostro Paese (così, tra le tante, Cass. n. 21968 del 28 ottobre 2015). Il caso tipico è quello di una società di capitali o ente commerciale residente che percepisce utili da un soggetto

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