X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Venerdì, 28 febbraio 2020 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

L’autotutela parziale non rimette in termini per definire le sanzioni

La definizione soddisfa esigenze deflattive del contenzioso con riferimento alle sanzioni

/ Antonino RUSSO

Sabato, 25 gennaio 2020

All’inoppugnabilità dei provvedimenti emessi in sede di autotutela consegue l’inammissibilità della richiesta di definizione agevolata delle sanzioni.
Questa è la conclusione formulata dalla Corte di Cassazione con la sentenza n. 33524/2019.

In ordine ai fatti sottostanti, in sentenza si è spiegato che l’interessato ufficio dell’Agenzia delle Entrate, successivamente a inoltro di questionario, emetteva due avvisi di accertamento di tipo sintetico, su due differenti anni di imposta, determinando le maggiori imposte dovute e irrogando le relative sanzioni. Tali atti impositivi divenivano definitivi per mancata impugnazione ed eguale sorte si concretizzava in capo alle cartelle poi notificate in relazione alle iscrizioni a ruolo intervenute.

Successivamente, spirati i termini ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU