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Lunedì, 30 marzo 2020 - Aggiornato alle 6.00

CONTABILITÀ

Indicazioni definitive per il passaggio agli OIC

Pubblicato il nuovo principio contabile 33, in vigore dal bilancio 2020

/ Silvia LATORRACA

Giovedì, 26 marzo 2020

Nella giornata di ieri, 25 marzo 2020, la Fondazione OIC ha pubblicato la versione definitiva il principio contabile OIC 33, intitolato “Passaggio ai principi contabili nazionali”.
Il documento disciplina le modalità di redazione del primo bilancio secondo le disposizioni del codice civile e i principi OIC da parte di una società che in precedenza redigeva il bilancio in conformità ad altre regole contabili (IAS/IFRS ma non solo) e si applica sia al bilancio d’esercizio, sia al bilancio consolidato.

Il nuovo principio contabile conferma sostanzialmente quanto contenuto nella bozza diffusa il 16 luglio 2019 e sottoposta a consultazione fino al 15 ottobre 2019, salvo alcune considerazioni sull’eliminazione di crediti e debiti e sulle imposte differite attive.
Nel dettaglio, è previsto che la società applichi retroattivamente i principi contabili nazionali vigenti alla data di chiusura del primo bilancio redatto secondo i principi contabili nazionali.

In questo modo, i principi OIC sono applicati anche ad eventi ed operazioni avvenuti in esercizi precedenti a quello in cui interviene il cambiamento, cioè come se fossero stati sempre applicati.
Sulla base dei valori così calcolati la società determina lo Stato patrimoniale, il Conto economico e il Rendiconto finanziario del periodo comparativo e redige lo Stato patrimoniale di apertura, cioè lo Stato patrimoniale alla data di transizione, intendendosi per tale la data di apertura del periodo comparativo del primo bilancio redatto secondo i principi contabili nazionali.

Ad esempio, se il primo bilancio redatto secondo i principi contabili nazionali si riferisce al 31 dicembre T, la data di transizione è il 1° gennaio dell’esercizio T-1.
Pertanto, nella Stato patrimoniale di apertura:
- sono rilevate solo le attività e le passività che soddisfano i criteri di rilevazione iniziale previsti dai principi OIC. Le attività e le passività che non soddisfano i suddetti criteri devono essere eliminate;
- si riclassificano le attività, le passività e le voci di patrimonio netto quando necessario per il rispetto dei criteri di rilevazione iniziale previsti dai principi contabili nazionali;
- sono applicati i criteri di valutazione previsti dai principi OIC.

Il saldo delle differenze patrimoniali derivante dall’applicazione retroattiva alla data di transizione è imputato a riserva di patrimonio netto, al netto degli eventuali effetti fiscali determinati secondo il documento OIC 25.
Il principio contabile stabilisce, peraltro, che, per le società che passano dagli IAS/IFRS ai principi contabili nazionali, le componenti del saldo patrimoniale seguono le regole dell’art. 7-bis del DLgs. 38/2005 (inserito dall’art. 19-quater comma 3 del DL 22/2019, conv. L. 41/2019; si veda “Pronte le disposizioni attuative per il transito da IAS a OIC” del 10 giugno 2019).

L’applicazione retroattiva non si applica, comunque, quando questa risulti non fattibile nonostante ogni ragionevole sforzo, eccessivamente onerosa (cioè determini il sostenimento di spese sproporzionate rispetto al beneficio informativo che ne deriva) oppure gli effetti siano irrilevanti ai sensi dell’art. 2423 comma 4 c.c. (cioè non incidano sulla rappresentazione veritiera e corretta dello Stato patrimoniale di apertura, sul primo bilancio redatto secondo i principi contabili nazionali e sul bilancio comparativo).

In tali casi, la società applica i principi contabili nazionali a partire dalla data di transizione, oppure, solo quando anche questa applicazione non sia possibile, a partire dalla data di apertura del primo bilancio redatto secondo i principi contabili nazionali.
L’appendice A del principio contabile elenca le fattispecie per le quali non è necessario fornire appropriate spiegazioni sul mancato rispetto del principio generale della retroattività.

Tra queste, in particolare, ci sono aggregazioni aziendali, rimanenze, bilancio consolidato, titoli di debito e partecipazioni, strumenti finanziari derivati, eliminazione di crediti e debiti.

L’Appendice B riporta a mero titolo esemplificativo dei casi applicativi

L’Appendice B riporta, invece, a mero titolo esemplificativo, dei casi applicativi relativi al passaggio da un bilancio redatto in conformità agli IAS/IFRS ad uno redatto sulla base dei principi contabili nazionali.

Per quanto attiene alla data di entrata in vigore, è previsto che la società applichi il nuovo OIC 33 ai bilanci con esercizio avente inizio a partire dal 1° gennaio 2020 o da data successiva. È possibile, comunque, l’applicazione a partire dal 1° gennaio 2019.
A tal riguardo, pare utile evidenziare che l’art. 1 comma 1070 della L. 145/2018 (legge di bilancio 2019) ha concesso, ai soggetti non quotati in precedenza obbligati ad applicare i principi contabili internazionali IAS/IFRS, la facoltà di utilizzare detti principi a decorrere dall’esercizio 2018 (per i soggetti “solari”).
In questo caso, quindi, le indicazioni del documento OIC 33 arrivano con un certo ritardo rispetto alla decorrenza della disposizione.

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