Possibile concentrare il modello «SR100» su un’unica unità produttiva
Il Consiglio nazionale dell’Ordine dei Consulenti del lavoro, con il comunicato n. 4177/2020, riporta le informazioni relative all’esito dell’ultimo incontro tenutosi l’11 maggio con i rappresentanti della Direzione generale dell’INPS.
La prima questione trattata riguarda le domande CIGD per le aziende plurilocalizzate che, in base alle disposizioni vigenti, e a tutti i casi antecedenti alle modifiche apportate alle diverse procedure a opera del decreto Rilancio, devono essere presentate al Ministero del Lavoro e delle politiche sociali.
Sul punto, sono riportate alcune questioni che non sono state chiarite dall’INPS con la circ. n. 58/2020. Ad esempio, per una società con 200 unità produttive, che riceve un’unica autorizzazione ministeriale, l’INPS consente la possibilità di concentrare l’istanza “modello IG_15_deroga” (cod. “SR100”) su un’unica unità produttiva a scelta, sempreché vi sia identità di numero di matricola. Tale possibilità però comporta per l’impresa un unico conteggio delle settimane utilizzate che, invece, nel caso di invio dei modelli “IG 15” per ciascuna unità produttiva, sarebbe distinto per ciascuna di queste.
Se la società ha un’unità produttiva e 199 unità operative, e riceve un’unica autorizzazione ministeriale, l’Istituto precisa che, se tutte le 199 unità operative presenti nell’anagrafica aziendale risultano collegate all’unica unità produttiva, si potrà procedere all’invio di un unico “modello IG_15_deroga” (cod. “SR100”).
Una seconda questione riguarda il conteggio delle settimane per la richiesta della cassa integrazione e/o dell’assegno ordinario e la possibilità di recuperare a consuntivo eventuali giornate non utilizzate da nessun lavoratore. L’INPS ha precisato che per l’estensione di tale criterio anche alla cassa integrazione in deroga sono in corso approfondimenti con il Ministero del Lavoro.
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