X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Venerdì, 10 luglio 2020 - Aggiornato alle 6.00

NOTIZIE IN BREVE

Nuovi codici tributo per i contributi da versare per l’emersione dei rapporti irregolari

/ REDAZIONE

Sabato, 30 maggio 2020

x
STAMPA

Con la risoluzione n. 27 pubblicata ieri, l’Agenzia delle Entrate ha istituito due nuovi codici tributo da utilizzare ai fini del pagamento dei contributi forfettari previsti dal comma 7 dell’art. 103 del DL 34/2020 (c.d. decreto “Rilancio”), norma finalizzata alla emersione dei rapporti di lavoro irregolari.

A tal proposito si ricorda che con tale disposizione è stata prevista la possibilità per i datori di lavoro di presentare un’istanza, dal 1° giugno al 15 luglio 2020 (le modalità di presentazione sono state indicate con il DM 27 maggio 2020, pubblicato ieri in Gazzetta Ufficiale), per la conclusione di un contratto di lavoro subordinato con cittadini stranieri presenti sul territorio nazionale o la dichiarazione della sussistenza di un rapporto di lavoro irregolare in essere con lavoratori italiani o stranieri, nonché, per i lavoratori stranieri con permesso di soggiorno scaduto dal 31 ottobre 2019, non rinnovato o convertito in altro titolo di soggiorno, di richiedere nello stesso periodo un permesso di soggiorno temporaneo, valido solo in Italia, della durata di sei mesi dalla presentazione dell’istanza (si veda “Il contributo per l’emersione del lavoro irregolare sale a 500 euro” del 23 maggio 2020).

Il deposito della domanda deve, però, essere preceduto dal pagamento di un contributo forfetario pari, per i datori di lavori, a 500 euro per ciascun lavoratore e, per i lavoratori stranieri, a 130 euro, non comprensivi, per questi ultimi, dei costi di cui al comma 16 dell’art. 103, pari a 30 euro (art. 103, comma 7 del DL 34/2020 e art. 8, comma 3 del DM 27 maggio 2020).

Ciò premesso, per il versamento tramite modello F24 dei predetti contributi forfettari l’Agenzia delle Entrate ha istituito i seguenti codici tributo:
- “REDT” denominato “Datori di lavoro - contributo forfettario 500 euro - art. 103, comma 1, D.L. n. 34/2020”;
- “RECT” denominato “Cittadini stranieri – contributo forfettario 130 euro - art. 103, comma 2, D.L. n. 34/2020”.
L’Agenzia ha inoltre fornito le istruzioni per la compilazione del modello F24, evidenziando nello specifico che i suddetti codici sono indicati nella sezione “Erario ed altro” nel campo “codice”.


TORNA SU