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Lunedì, 10 agosto 2020 - Aggiornato alle 6.00

NOTIZIE IN BREVE

Opzione per la cedolare secca possibile in un secondo momento

/ REDAZIONE

Giovedì, 2 luglio 2020

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Qualora non sia stata esercitata l’opzione in sede di registrazione del contratto, è possibile accedere al regime della cedolare secca per le annualità successive, esercitando l’opzione entro il termine previsto per il versamento dell’imposta di registro dovuta annualmente sull’ammontare del canone relativo a ciascun anno (30 giorni dalla scadenza di ciascuna annualità). Entro lo stesso termine, è peraltro possibile revocare l’opzione per il regime della cedolare.

Ciò vale anche per i contratti di locazione di immobili commerciali stipulati nel 2019, che soddisfino tutte le condizioni per l’applicazione della cedolare secca richieste dall’art. 1 comma 59 della L. 145/2018.
Lo rammenta la risposta a interpello dell’Agenzia delle Entrate n. 198 pubblicata ieri, che si allinea alle precedenti risposte n. 184/2020 e 190/2020.

Nel caso di specie, con riferimento ad un contratto di locazione commerciale stipulato nel 2019, avente tutte le caratteristiche richieste dall’art. 1 comma 59 della L. 145/2018 per l’accesso alla cedolare secca, in sede di registrazione telematica il contribuente, pur avendo espresso l’opzione per la cedolare secca, aveva corrisposto l’imposta di registro e di bollo sul contratto di locazione. Con tale comportamento – afferma l’Agenzia – il contribuente “di fatto, ha scelto il regime della tassazione ordinaria, con riferimento alla prima annualità contrattuale”. Tuttavia, egli può optare, con riferimento alle annualità successive, per l’imposta sostitutiva, purché nei termini e con le modalità indicate nella circ. Agenzia delle Entrate n. 8/2019, ossia presentando il relativo modello RLI entro trenta giorni dalla scadenza di ciascuna annualità.

Con riferimento al caso di specie, posto che il contratto di locazione oggetto dell’interpello decorreva dal 1° gennaio 2019, l’opzione per la cedolare secca avrebbe dovuto essere esercitata:
- con riferimento all’anno di imposta 2020, entro il 31 gennaio 2020;
- per l’anno d’imposta 2021, entro il 31 gennaio 2021 e via dicendo.

L’esercizio dell’opzione può essere espresso:
- utilizzando i servizi telematici dell’Agenzia (software RLI o RLI-web);
- presentando il modello RLI, debitamente compilato, allo stesso Ufficio dove è stato registrato il contratto.

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