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Venerdì, 27 novembre 2020 - Aggiornato alle 6.00

IL PUNTO / FISCALITÀ INTERNAZIONALE

TFR internazionale con rischio di doppia imposizione

Mancano indicazioni di fonte ufficiale sui soggetti residenti che ricevono indennità per la cessazione dell’attività lavorativa svolta all’estero

/ Marcello ASCENZI

Mercoledì, 19 agosto 2020

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La tassazione delle indennità erogate da aziende estere, in relazione alla cessazione del rapporto di lavoro, al dipendente divenuto residente in Italia presenta alcune criticità le cui conseguenze potrebbero rendere complicato evitare la doppia imposizione.

La normativa domestica prevede la tassazione nel nostro Paese delle indennità ovunque maturate, qualora vengano corrisposte nel momento in cui il contribuente è fiscalmente residente in Italia, secondo quanto previsto dall’art. 3 del TUIR.
La richiamata disposizione, in presenza di Convenzioni contro le doppie imposizioni, può subire delle deroghe, come nel caso della Convenzione con gli Stati Uniti, in base alla quale, ai sensi dell’art. 18 terzo paragrafo, il soggetto residente di uno Stato, divenuto residente dell’altro ...

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