X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Sabato, 31 ottobre 2020 - Aggiornato alle 6.00

IL CASO DEL GIORNO

Profili successori non definiti per le convivenze

/ Cecilia PASQUALE

Mercoledì, 16 settembre 2020

x
STAMPA

download PDF download PDF

Nell’ambito di uno stabile rapporto di convivenza, ci si può chiedere quali siano gli strumenti che la legge predispone a tutela dell’altro convivente in caso di morte di uno dei due, posto che tale status non è compiutamente preso in considerazione dalla legge.

La L. 76/2016 (c.d. “legge Cirinnà”) non riconosce al convivente di fatto diritti successori, fatta eccezione per limitati diritti abitativi (il diritto di continuare ad abitare temporaneamente la casa di comune residenza – art. 1 comma 42 – e la facoltà di succedere nel contratto di locazione della casa di comune residenza stipulato dal convivente – art. 1 comma 44).
Questa lacuna, se da un lato è coerente con la natura “informale” della convivenza more uxorio, dall’altro lascia il convivente ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU