X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Mercoledì, 14 aprile 2021 - Aggiornato alle 6.00

LAVORO & PREVIDENZA

Per il contributo addizionale vale la data di inizio attività riferita al codice fiscale

Chiarimenti dall’INPS anche in merito alla contribuzione addizionale collegata ai trattamenti di CIG COVID-19

/ Luca MAMONE

Sabato, 3 ottobre 2020

x
STAMPA

download PDF download PDF

Con la circ. n. 115 del 30 settembre e il messaggio n. 3525 del 1° ottobre, l’INPS ha illustrato in termini applicativi i nuovi trattamenti di integrazione salariale con causale COVID-19 previsti dall’art. 1 del DL 104/2020 (c.d. decreto “Agosto”).

Tra i diversi aspetti di interesse trattati, due riguardano la fruizione del secondo blocco di 9 settimane di CIGO, assegno ordinario, CIG in deroga e CISOA. Si tratta, in breve, dell’eventuale obbligo di versamento del contributo addizionale e l’istituzione di una nuova causale da indicare nella domanda di accesso, denominata “COVID 19 con fatturato”. Si ricorda, infatti, che l’art. 1 del decreto “Agosto”, rideterminando il periodo dei trattamenti di integrazione salariale ordinaria

...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU