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Venerdì, 27 novembre 2020 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Contributo di assistenza sanitaria non imponibile a certe condizioni

La cassa deve risultare contraente e beneficiaria della polizza. Se i beneficiari fossero i dipendenti, i contributi si qualificherebbero come fringe benefit

/ Daniele SILVESTRO

Mercoledì, 7 ottobre 2020

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Con la risposta a interpello n. 443, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in ordine al trattamento fiscale dei contributi versati alla cassa sanitaria in sostituzione del premio di risultato, erogato ai sensi dell’art. 1 commi da 182 a 189 della L. 208/2015 (legge di stabilità 2016).

In particolare, l’istante ha istituito un premio variabile di risultato per l’esercizio 2019 e i dipendenti avranno la possibilità di beneficiare del premio, in luogo della sua corresponsione in forma monetaria, mediante l’accesso a un sistema di welfare aziendale, volto a consentire agli stessi la fruizione, nei limiti e alle condizioni previste dalla L. 208/2015 e dal DM 25 marzo 2016, di un insieme di servizi e prestazioni di varia natura, finalizzati al benessere personale

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