X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Mercoledì, 28 luglio 2021 - Aggiornato alle 6.00

IL CASO DEL GIORNO

Studi professionali fuori dal bonus adeguamento pubblici esercizi

/ Pamela ALBERTI

Mercoledì, 14 ottobre 2020

x
STAMPA

download PDF download PDF

A fronte della necessità di svolgere le attività in sicurezza per effetto del coronavirus, ci si chiede se le associazioni tra professionisti che svolgono attività di consulenza possano fruire del credito d’imposta per l’adeguamento dei luoghi di lavoro, in assenza di specifici chiarimenti ufficiali sul punto.

L’art. 120 del DL 34/2020 convertito ha introdotto un credito d’imposta in misura pari al 60% delle spese sostenute nel 2020, per un massimo di 80.000 euro, in relazione agli interventi necessari per far rispettare le prescrizioni sanitarie e le misure di contenimento contro la diffusione del COVID-19. Tale credito d’imposta è riconosciuto “ai soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione in luoghi aperti al pubblico indicati nell’allegato

...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU