X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Lunedì, 23 novembre 2020 - Aggiornato alle 6.00

LETTERE

La fattura per il buono mobilità viene scartata per una lettera accentata

Mercoledì, 11 novembre 2020

x
STAMPA

Egregio Direttore,
vorrei condividere una breve storia triste.
L’argomento è il famigerato buono mobilità per l’acquisto di biciclette, monopattini, ecc.

In questo sciagurato periodo ho il “privilegio” di assistere professionalmente un negozio di biciclette.
Il negoziante, per acquisire il buono mobilità, deve interagire con un apposito portale messo a disposizione dal Ministero dell’Ambiente, sito che, per usare un eufemismo, non ha brillato per efficienza.
Brevemente, il negoziante ritira il buono dal cliente, lo valida e poi, settimanalmente, emette fattura PA al Ministero dell’Ambiente, per ricevere il relativo pagamento.

La fattura viene generata automaticamente (e obbligatoriamente) dal portale del Ministero dell’Ambiente e deve essere trasmessa, previa apposizione della firma digitale, mediante l’apposita funzionalità del portale Fatture & Corrispettivi dell’Agenzia delle Entrate.

Ho seguito tutta questa “lineare” procedura e, dopo ripetuti tentativi falliti per problemi legati al sito del Ministero dell’Ambiente, sono riuscito a generare la fattura in formato XML.
Fiero della mia caparbietà ho apposto la firma digitale e ho inviato la fattura attraverso il portale Fatture & Corrispettivi, convinto di poter archiviare la pratica.

Risultato: la fattura è stata scartata per un problema nel tracciato del file (che, ribadisco, è stato generato automaticamente dal Ministero dell’Ambiente). Credo di avere individuato il problema: il tracciato contiene la descrizione Buono Mobilità e la lettera “a” accentata (à) non è ammessa dagli standard XML per la fatturazione elettronica. Paradosso: tutto il sistema (incluso il portale dedicato del Ministero dell’Ambiente) è stato architettato da SOGEI, ovvero da coloro che hanno “inventato” la fattura elettronica.

Fine della breve storia triste, i commenti li lascio ai suoi lettori; me ne concedo solo uno: Darwin, nella sua teoria sull’evoluzione della specie, forse non aveva considerato una variabile: l’estinzione per burocrazia!


Salvatore Regalbuto
Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Torino


TORNA SU