X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Martedì, 9 marzo 2021 - Aggiornato alle 6.00

IL CASO DEL GIORNO

Locazione non abitativa più breve della durata di legge solo per attività transitorie

/ Cecilia PASQUALE

Mercoledì, 20 gennaio 2021

x
STAMPA

download PDF download PDF

Nel caso in cui un soggetto intenda prendere in locazione un locale per esercitarvi attività industriali, commerciali, artigianali, turistiche o professionali, la durata non può essere inferiore a 6 anni (art. 27 comma 1 L. 392/78), che diventano 9 se l’immobile è adibito ad attività alberghiere o teatrali (art. 27 comma 3 L. 392/78).
Questo comporta che, se è convenuta una durata inferiore o non è convenuta alcuna durata, la locazione si intende pattuita per la durata prevista dalla legge, secondo un meccanismo di eterointegrazione del contratto.

Il comma 5 dell’art. 27, peraltro, ammette la possibilità che il contratto di locazione a uso diverso dall’abitativo sia stipulato per un periodo più breve, “qualora l’attività esercitata o da esercitare nell’immobile

...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU