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Domenica, 28 febbraio 2021

LAVORO & PREVIDENZA

Validi i contributi volontari INPS versati entro il 28 febbraio 2021

La deroga del DL Ristori riguarda i contributi volontari dovuti all’Istituto per il periodo 31 gennaio 2020-31 dicembre 2020

/ REDAZIONE

Mercoledì, 24 febbraio 2021

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L’art. 13-undecies del DL 137/2020 (DL “Ristori”), inserito in sede di conversione in legge, ha previsto una deroga alla disciplina attinente ai versamenti della contribuzione volontaria, prorogando la scadenza dei contributi dovuti all’INPS, per il periodo compreso tra il 31 gennaio 2020 al 31 dicembre 2020, entro e non oltre il 28 febbraio 2021.

In particolare, la citata disposizione, in via del tutto eccezionale, e tenuto conto della situazione di emergenza epidemiologica causata dalla diffusione del virus COVID-19, riconosce validi i suddetti versamenti anche se effettuati in ritardo, purché entro i due mesi successivi e comunque entro il 28 febbraio 2021.

Ciò in deroga a quanto stabilito dall’art. 8 comma 3 del DLgs. 184/97, il quale prevede che i termini per il versamento della contribuzione volontaria sono perentori e le somme versate in ritardo vengono rimborsate senza maggiorazione di interessi, salva la loro imputazione, a richiesta dell’interessato, al trimestre immediatamente precedente la data del pagamento.

Lo stesso art. 8, nei commi 1 e 2, fissa i termini di versamento dei contributi volontari, i quali devono essere pagati entro il trimestre successivo a quello solare cui è riferita la contribuzione, secondo le modalità stabilite da ciascun ente interessato. Mentre, la contribuzione volontaria relativa al trimestre in corso alla data di rilascio dell’autorizzazione, nonché quella riferita a periodi precedenti, deve essere versata entro il trimestre successivo a tale data.

Sull’argomento è intervenuto l’INPS con la circolare n. 34/2021, dettando le indicazioni relative alla proroga della scadenza dei versamenti della contribuzione volontaria, disposta dal citato art. 13-undecies del DL “Ristori”.
In modo particolare, l’Istituto previdenziale precisa che in caso di pagamento tardivo della contribuzione volontaria dovuta a copertura del periodo dal 31 gennaio 2020 al 31 dicembre 2020, rispetto ai termini sopra indicati, le Strutture territoriali dovranno provvedere a validare il relativo versamento, a condizione che il pagamento sia effettuato entro i due mesi successivi alla scadenza naturale e, comunque, entro il 28 febbraio 2021.

Sono ricompresi i contributi volontari riferiti a febbraio e marzo 2020

Con riguardo all’ambito applicativo della misura in esame, l’INPS evidenzia inoltre che sono ricompresi nella proroga i contributi volontari riferiti: al 31 gennaio dell’anno 2020 (solo 1 giorno, con riferimento alle gestioni la cui contribuzione è espressa in giorni); ai mesi di febbraio e marzo dell’anno 2020; al secondo e al terzo trimestre dell’anno 2020.

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