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Sabato, 10 aprile 2021 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

CNDCEC: «Più equità tra lavoratori dipendenti e autonomi»

Commercialisti in audizione sulla riforma IRPEF, che dovrà intervenire sulle disparità di trattamento tra redditi diversi ma di uguale ammontare

/ Savino GALLO

Sabato, 6 marzo 2021

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La riforma dell’IRPEF, su cui anche il Governo Draghi sembra intenzionato a lavorare, non può prescindere dall’introduzione di correttivi sulla “equità orizzontale della progressività” dell’imposta, ovvero quella tra redditi di tipo diverso ma di uguale ammontare. A sostenerlo, nel corso dell’audizione presso le Commissioni riunite Finanze di Camera e Senato, sono stati Gilberto Gelosa e Maurizio Postal, Consiglieri del CNDCEC con delega alla fiscalità.

L’obiettivo, hanno spiegato, deve essere quello di “equiparare la pressione fiscale tra lavoratori autonomi e lavoratori dipendenti”, prevedendo una curva della progressività (data da aliquote marginali, scaglioni e detrazioni decrescenti per redditi da lavoro) “unica per tutti i contribuenti

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