X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Mercoledì, 20 ottobre 2021 - Aggiornato alle 6.00

LETTERE

La presentazione all’INPS della delega di identità digitale «de visu» è necessaria

Sabato, 28 agosto 2021

x
STAMPA

Gentile Direttore,
la lettera del dott. Paolo Del Romano del 25 agosto (si veda “La procedura INPS sullo SPID ignora il CAD e il decreto Semplificazioni”) ci dà l’occasione di chiarire le ragioni dell’introduzione della delega all’esercizio dei diritti nei confronti di INPS. La procedura per ottenere la delega è un segnale importante di attenzione dell’Istituto verso i cittadini in difficoltà nell’uso dei servizi telematici e viene introdotta nel rigoroso rispetto delle norme vigenti.

Il decreto Semplificazioni prevede che dal 1° ottobre 2021 l’accesso ai servizi digitali dell’Istituto sia possibile non solo tramite SPID ma anche tramite Carta Elettronica Digitale (CIE) e Carta Nazionale dei Servizi (CNS). Per venire incontro alle esigenze dei cittadini in difficoltà nell’utilizzo delle credenziali previste dal Codice dell’Amministrazione Digitale, l’Istituto ha previsto la possibilità di delegare a una persona di fiducia l’esercizio dei diritti nei propri confronti, in attesa che diventi operativo il sistema unificato di delega (art. 64-ter CAD).

La delega non è una semplice istanza di prestazione o dichiarazione resa alla Pubblica Amministrazione, ma il delegato acquisisce tutte le facoltà del delegante nei rapporti con l’Istituto (per esempio, la consultazione della posizione assicurativa, l’inoltro di domande di prestazioni o l’indicazione e modifica delle coordinate bancarie per pagamenti).

La delega di identità digitale non può, quindi, essere assimilata ad una qualsiasi istanza alla Pubblica Amministrazione; essa equivale ad attribuire ad un terzo una identità digitale identica a quella SPID. La presentazione della delega “de visu” è dunque necessaria affinché l’Istituto abbia assoluta garanzia della volontà di delega dell’utente e la possibilità di opporre tale volontà in caso di contestazioni.

Infine, la delega non è strumento esclusivo per interagire con l’Istituto, ma una facoltà in più; gli utenti possono sempre rivolgersi ai numerosi uffici di patronato diffusi su tutto il territorio, che, in virtù del ruolo riconosciuto dalla legge, forniscono assistenza su tutte le prestazioni INPS.


INPS
Relazioni con i Media

TORNA SU