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Venerdì, 21 gennaio 2022 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Azioni assegnate al lavoratore residente in Italia nella retribuzione convenzionale

L’Agenzia delle Entrate fornisce chiarimenti anche sulle somme corrisposte una tantum per l’assunzione dell’obbligo di non concorrenza

/ Salvatore SANNA e Daniele SILVESTRO

Giovedì, 18 novembre 2021

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Con la risposta a interpello n. 783 pubblicata ieri, l’Agenzia delle Entrate è intervenuta fornendo chiarimenti sul corretto trattamento fiscale da applicare alle somme corrisposte ad un lavoratore, residente in Italia ma che lavorava in Svizzera, a seguito di un accordo di risoluzione del rapporto di lavoro con la società elvetica.

L’accordo di risoluzione prevede, in particolare, che all’atto di cessazione vengano corrisposte:
- la quota parte di azioni assegnate in base al Piano incentivante (LTIP Long term incentive plan), maturate interamente in Svizzera nel periodo ricompreso tra l’assegnazione delle stesse e la data di cessazione del rapporto lavorativo (30 aprile 2020) e che entreranno nella disponibilità del lavoratore alle date di vesting previste dal Piano; ...

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