Nuova guida del Fisco per il modello REDDITI PF precompilato
Ieri l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la nuova guida “La dichiarazione precompilata 2026 – Guida al modello Redditi persone fisiche”.
Dopo aver riepilogato le modalità e i termini di presentazione, il documento fornisce alcune indicazioni in merito ai dati precompilati inseriti nei quadri LM, RR, RU, RP e RL del modello REDDITI PF 2026.
In merito alla precompilazione del quadro LM, la guida precisa che viene presa in considerazione la somma degli importi indicati nelle fatture elettroniche e/o nei corrispettivi telematici relativi al 2025, presumendo che il pagamento sia stato effettuato alla data di emissione della fattura o del corrispettivo; tale dato dovrà essere modificato dal contribuente, includendo gli eventuali importi incassati nel 2025 relativi a fatture emesse nel 2024, ed escludendo gli eventuali importi relativi a fatture emesse nel 2025 che non risultano incassati al 31 dicembre 2025.
L’Agenzia delle Entrate chiarisce inoltre che le fatture elettroniche e le note di credito emesse nei confronti della Pubblica Amministrazione e da questa rifiutate non sono prese in considerazione ai fini del calcolo del superamento della soglia per la permanenza nel regime forfetario e per il calcolo dei componenti positivi di reddito da riportare in dichiarazione.
Riguardo al quadro RR, la Guida indica, tra l’altro, che nel caso di precompilazione del campo 7 con il codice “C”, relativo alla riduzione spettante ai lavoratori in regime forfetario, sarà onere del contribuente modificare tale dato, inserendo il codice “D”, nel caso in cui sia stato superato nel corso del 2025 il limite di ricavi/compensi di 100.000 euro, con conseguente disapplicazione del regime agevolato per tale periodo d’imposta.
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