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Acquisizione massiva dei dati dell’Agenzia tramite API

/ REDAZIONE

Martedì, 7 luglio 2026

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Con il provv. n. 200918 pubblicato ieri, l’Agenzia delle Entrate ha individuato le modalità con le quali i contribuenti e
gli intermediari da loro delegati (registrati ai servizi telematici Entratel e Fisconline) possono utilizzare i propri sistemi informatici per comunicare con i sistemi dell’Agenzia delle Entrate e acquisire, anche in modalità massiva e in forma strutturata, dati, atti e comunicazioni, compresi quelli riguardanti i ruoli dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione.

L’acquisizione dei dati contenuti nei documenti avviene utilizzando i servizi erogati secondo il modello application programming interface (API), disponibili all’interno della Piattaforma API management, attivata con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate n. 118366/2023 (si veda “Adesione ai servizi di libero accesso per la verifica di codice fiscale e partita IVA” del 6 maggio 2023). Il modello API, si legge nelle motivazioni del provvedimento, favorisce l’interazione tra le applicazioni degli utenti con quelle dell’Agenzia stessa, garantendo la sicurezza, l’integrità, la riservatezza e l’autenticità delle informazioni scambiate. Il provvedimento approva anche le specifiche tecniche che definiscono le modalità di utilizzo della Piattaforma.

Quanto al catalogo dei servizi di interoperabilità, il provvedimento annuncia che il primo reso disponibile sarà quello che consente lo scarico massivo delle CU relative agli anni d’imposta 2025 e 2024. La data di avvio sarà resa nota con apposito avviso pubblicato sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate.

Infine, il provvedimento rinvia a successivi avvisi, che saranno sempre pubblicati sul sito internet dell’Agenzia, la comunicazione dell’introduzione di nuovi servizi di interoperabilità erogati tramite la Piattaforma.

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