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Alle società estere in LPS è consentito cedere il recupero «ulteriore» sulle riserve matematiche

/ REDAZIONE

Martedì, 6 ottobre 2026

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Con la risposta n. 180, pubblicata ieri, l’Agenzia delle Entrate ha affermato che il c.d. recupero “ulteriore” (o credito d’imposta “ulteriore”) sulle riserve matematiche dei rami vita può essere ceduto, direttamente in sede dichiarativa, con la procedura prevista dall’art. 43-ter del DPR 602/73.
Tale norma individua quello che per semplicità è stato definito “gruppo fiscale”, affermando che l’ente o società controllante considera controllate:
- le spa, sapa e srl le cui azioni o quote siano possedute, direttamente dalla controllante o indirettamente tramite altra società controllata, in misura non inferiore al 50% del capitale;
- le società nella quali il controllo permane fin dall’inizio del periodo di imposta precedente a quello cui si riferiscono i crediti di imposta ceduta.

Il caso di specie riguarda l’eccedenza di IRM (Imposta riserve matematiche) ex art. 1 comma 2 del DL 209/2002 convertito, maturata da società residenti in altri Stati membri dell’Unione europea che operano in Italia in regime di libera prestazione dei servizi (LPS) nel settore delle assicurazioni sulla vita.

In merito, la risposta in commento osserva che una lettura dell’art. 43-ter del DPR 602/73 orientata ai principi di libertà di stabilimento e di libera prestazione dei servizi sanciti dagli artt. 49 e 56 del TFUE conduce a ritenere che la disciplina della cessione delle eccedenze infragruppo sia applicabile alle società non residenti facenti parte del gruppo che operano in Italia in regime di libera prestazione di servizi o in libertà di stabilimento mediante una stabile organizzazione italiana.

Si ritiene dunque possibile trasferire le eccedenze di “credito ulteriore” all’interno di un gruppo tra i soggetti esteri Gamma e Alfa, nonché tra questi ultimi e la stabile organizzazione italiana Beta. Ciò in quanto ciascuna delle tre entità agisce come sostituto d’imposta in Italia, presenta il modello 770 con il proprio codice fiscale italiano e provvede al versamento dell’imposta sulle riserve matematiche.

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