X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Sabato, 23 gennaio 2021 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Recupero dell’IVA senza nota di variazione nella procedura

Con il Codice della crisi le note di variazione IVA potrebbero essere anticipate

/ Simonetta LA GRUTTA e Antonio NICOTRA

Martedì, 24 novembre 2020

x
STAMPA

download PDF download PDF

L’emissione delle note di variazione ex art. 26 comma 2 del DPR 633/72, secondo l’interpretazione fornita dalla prassi, viene collegata al momento della “definitiva” infruttuosità delle procedure concorsuali, che determina il mancato pagamento, in tutto o in parte, dell’operazione (cfr. circ. Min. Finanze n. 77/2000).

Nell’ipotesi di fallimento, il cedente/prestatore dovrà insinuarsi al passivo della procedura, attendendo la certezza del mancato pagamento (risposta a interpello Agenzia delle Entrate. n. 261/2020 e ris. n. 33/2020) e ciò “al fine di adeguare l’imposta al corrispettivo effettivamente incassato” (ris. n. 89/2002).

Ai fini del dies a quo per la variazione, occorre fare riferimento:
- alla scadenza del termine per (le osservazioni ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU