ACCEDI
Mercoledì, 29 maggio 2024 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Acconti versati al preliminare con imposta di registro allo 0,5%

In ogni caso, la tassazione del preliminare non può superare quella del definitivo

/ Anita MAURO

Mercoledì, 17 aprile 2024

x
STAMPA

download PDF download PDF

In materia di tassazione del contratto preliminare, lo schema di decreto delegato di riforma delle imposte indirette diverse dall’IVA, approvato in esame preliminare dal Consiglio dei Ministri (si veda “Dal Governo misure per razionalizzare l’imposta sulle successioni e donazioni” del 10 aprile 2024), stando alla bozza circolata recepisce l’impostazione accolta dalla dottrina e dalla giurisprudenza in relazione alla necessità di tassare il “compromesso” nei limiti dell’imposta prevista per il definitivo; inoltre, viene modificata l’aliquota dell’imposta applicabile sugli acconti non soggetti a IVA, che scenderebbe dal 3% allo 0,5%.

La questione nasce dal fatto che il contratto preliminare, sebbene in linea di principio soggetto a imposta ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI
ACCEDI

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU