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Sabato, 25 maggio 2024 - Aggiornato alle 6.00

IMPRESA

Con strumenti di regolazione della crisi, obblighi di riduzione del capitale sospesi

Il Notariato analizza la disciplina alla luce delle competenze dell’organo amministrativo

/ Antonio NICOTRA

Lunedì, 22 aprile 2024

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Il Consiglio nazionale del Notariato, con lo Studio n. 100-2023/I, ha analizzato la disciplina della sospensione degli obblighi di riduzione del capitale e della relativa causa di scioglimento in seno agli strumenti del Codice della crisi e dell’insolvenza.

Gli artt. 20, 64 e 89 del DLgs. 14/2019, rispettivamente per la composizione negoziata della crisi (CNC), gli accordi di ristrutturazione (ADR) e il concordato preventivo (CP), rispondono alla comune esigenza di consentire l’accesso a tali strumenti anche in presenza di perdite rilevanti, ovvero di patrimonio negativo, e senza procedere a operazioni di ricapitalizzazione (o ad altri “opportuni provvedimenti”), nel presupposto che il controllo giudiziario dia adeguata garanzia ai creditori, fermi gli obblighi informativi

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