Per i titoli del circolante indicazioni definitive dell’OIC
Nella giornata di ieri, 5 maggio 2026, l’Organismo italiano di Contabilità ha pubblicato il testo definitivo del documento interpretativo 12, che disciplina le modalità attuative del regime derogatorio di cui all’art. 1 commi 65 - 67 della L. 199/2025 (legge di bilancio 2026), che consente ai soggetti che adottano i principi contabili nazionali di non svalutare i titoli iscritti nell’attivo circolante anche negli esercizi 2025 e 2026, fatta salva l’ipotesi in cui la perdita abbia carattere durevole.
Come precisato nelle “Motivazioni alla base delle decisioni assunte”, il documento conferma le posizioni precedentemente assunte nel documento interpretativo 11, emanato in relazione all’analogo regime derogatorio di cui all’art. 45 comma 3-octies ss. del DL 73/2022 conv. L. 122/2022 (che ha trovato applicazione per gli esercizi dal 2022 al 2024).
Il testo definitivo del documento risulta allineato alla bozza pubblicata il 4 marzo 2026, salvo in riferimento all’informativa.
A seguito dei commenti ricevuti durante la consultazione (che si è conclusa il 12 marzo 2026), l’OIC ha, infatti, previsto l’indicazione in Nota integrativa, oltre alle modalità con cui si sono avvalse della deroga, indicando i criteri seguiti per l’individuazione dei titoli oggetto di deroga, e alla differenza tra il valore dei titoli iscritti in bilancio ed il relativo valore desumibile dall’andamento del mercato, con le motivazioni per cui hanno ritenuto la perdita temporanea, anche dell’effetto prodotto dall’applicazione della deroga sul risultato dell’esercizio.
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