Domani a Fabriano focus sulla Zona economica speciale Marche
A sei mesi dall’estensione anche alle Marche della Zona economica speciale (L. 18 novembre 2025, n. 171), i commercialisti di Ancona si ritrovano per fare il punto sulle opportunità che la norma agevolativa offre al territorio. L’appuntamento è per domani, venerdì 8 maggio, a Fabriano, dove si terrà innanzitutto l’Assemblea generale dell’Ordine finalizzata all’approvazione del bilancio consuntivo 2025.
A seguire, l’evento formativo dedicato alla ZES: “Sarà un’occasione – spiega il Presidente dell’ODCEC anconetano, Camillo Catena Vallemani – per confrontarci su come trasformare le opportunità oggi disponibili in strumenti concreti di sviluppo. Le associazioni di categoria hanno un ruolo insostituibile nella rappresentanza delle imprese. I commercialisti, al fianco ogni giorno di cittadini e imprenditori, possono contribuire con competenze tecniche, visione e capacità di accompagnamento. Nel nuovo scenario della ZES estesa alle Marche, è fondamentale lavorare connessi: servono formazione, specializzazione, metodo e collaborazione tra tutti gli attori del territorio”.
Il convegno è suddiviso in due parti: la prima sarà caratterizzata dalla tavola rotonda dal titolo “ZES: esigenze, opportunità e prospettive per le categorie”, durante la quale prenderanno la parola i rappresentanti di tutte le principali realtà economiche del territorio (Legacoop, Confindustria, Confcommercio, Confcooperative, Confartigianato).
La seconda, invece, vedrà un approfondimento, a cura di Ernesto Gatto, su profili operativi e adempimenti collegati alla Zona economica speciale. In particolare, il focus sarà puntato su investimenti ammessi; criteri sulle misure dei benefici e sui territori agevolabili; ricadute contabili; tassabilità, cumulabilità e compatibilità con altre misure; procedure di accesso, adempimenti preventivi e gestione consuntiva; attestazione e controlli. Il programma dell’evento, valido ai fini della formazione professionale continua dei commercialisti, prevede la chiusura dei lavori alle ore 19.
Vietate le riproduzioni ed estrazioni ai sensi dell’art. 70-quater della L. 633/1941