False
ACCEDI
Giovedì, 25 giugno 2026 - Aggiornato alle 6.00

NOTIZIE IN BREVE

Invio dei modelli RedEst 2026 nel mese di settembre

/ REDAZIONE

Giovedì, 25 giugno 2026

x
STAMPA

Con il messaggio n. 2099, pubblicato ieri, l’INPS è tornato su quanto già indicato con il precedente messaggio n. 1864/2026, comunicando l’avvio della Campagna RedEst 2026 per la dichiarazione dei redditi 2025 percepiti dai titolari di prestazioni collegate al reddito residenti all’estero.
L’Istituto previdenziale ha altresì confermato di aver riaperto la Campagna RedEst 2025, per consentire l’invio delle dichiarazioni reddituali per i pensionati che non hanno ancora adempiuto all’obbligo di comunicazione con riferimento al reddito del 2024.

Per quanto riguarda gli aspetti normativi, nel messaggio in commento si ricorda che le modalità di accertamento reddituale per i percettori di prestazioni collegate al reddito residenti all’estero sono disciplinate dall’art. 49 comma 1 della L. 289/2002, mentre con gli artt. 1 e 2 del DM 12 maggio 2003 è stato disposto in via attuativa in quali casi l’accertamento reddituale debba effettuarsi con l’acquisizione di certificazioni rilasciate dagli Organismi esteri e in quali altri casi è sufficiente l’autocertificazione.

Operativamente, i modelli cartacei RedEst verranno inviati ai pensionati residenti all’estero nel mese di settembre 2026 e, una volta compilati e firmati, dovranno essere consegnati da questi ultimi agli Istituti di patronato e ai Consolati, i quali, al momento della consegna, dovranno accertare l’identità personale del dichiarante, verificare la conformità della documentazione presentata ai dati indicati nei modelli e provvedere all’acquisizione dei dati attraverso i servizi dedicati messi a disposizione dall’INPS.

TORNA SU