X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Sabato, 10 aprile 2021 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Modello contro le doppie imposizioni: approvate in via definitiva le modifiche

L’OCSE ha chiarito i principi che devono guidare gli Stati nell’imputazione degli utili di un’impresa estera a una stabile organizzazione

/ Emanuele LO PRESTI VENTURA

Venerdì, 30 luglio 2010

x
STAMPA

Il 22 luglio 2010, con l’approvazione da parte del Consiglio dell’Organismo di Parigi della bozza predisposta dal Comitato per gli Affari Fiscali, si è completato il processo di revisione del Modello OCSE contro le doppie imposizioni e del relativo Commentario.

Una delle novità di maggior rilievo concerne la riscrittura dell’art. 7 (“Utili delle imprese”) e delle connesse note esplicative, volta a promuovere una più chiara definizione dei principi che devono guidare ciascuno Stato nell’imputazione degli utili di un’impresa estera ad una stabile organizzazione, sita entro i propri confini.
Di particolare interesse è osservare come la riformulazione del testo sia stata voluta al fine di garantire un pieno coordinamento della norma con le conclusioni tratte ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU