Cessione d’azienda: profili elusivi per i leasing trasferiti
Cinque indicatori potrebbero far presumere che, attraverso l’operazione, si tenta in realtà di eludere la disciplina prevista dal TUIR
In linea generale, ai sensi dell’art. 88, comma 5 del TUIR, la cessione del contratto di leasing genera in capo al cedente una sopravvenienza attiva, pari alla differenza tra il valore normale del bene e il valore attualizzato dei due seguenti aggregati:
- i canoni non ancora pagati, relativi alla residua durata del contratto;
- il prezzo stabilito per il riscatto.
La norma citata trova applicazione nel caso di cessione del contratto di leasing, ma non opera laddove l’oggetto della cessione non sia il singolo contratto, bensì una universalità di rapporti giuridici, come avviene per la cessione d’azienda.
Il contratto di leasing, infatti, può essere indubbiamente ricompreso nel complesso considerato “azienda”, il quale costituisce una universitas rerum (comprendente ...
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