Niente raddoppio dei termini se il contribuente riporta «in avanti» le perdite
L’indebito riporto delle perdite non integra la dichiarazione infedele, siccome non vi è alcun elemento passivo fittizio
È ormai noto agli operatori del diritto tributario che la presenza degli estremi di un delitto fiscale disciplinato dal DLgs. 74/2000 comporta il raddoppio dei termini di decadenza dal potere di accertamento. Così dispongono, ...
Vietate le riproduzioni ed estrazioni ai sensi dell’art. 70-quater della L. 633/1941