X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Martedì, 28 settembre 2021 - Aggiornato alle 6.00

IL CASO DEL GIORNO

Contabilità separata della stabile organizzazione estera al test di UNICO

/ Salvatore SANNA

Sabato, 8 settembre 2012

x
STAMPA

download PDF download PDF

La stabile organizzazione estera è un’entità giuridica che, ai fini fiscali, è soggetta a precisi adempimenti contabili utili anche ad assolvere le imposte dovute dalla casa-madre in Italia.

Ai sensi del disposto dell’art. 14 comma 5 del DPR 600/73, i soggetti residenti che gestiscono una stabile organizzazione all’estero sono tenuti a rilevare nella contabilità distintamente i fatti di gestione che interessano le stabili organizzazioni, determinando separatamente i risultati dell’esercizio relativi a ciascuna di esse.

Dalla prassi ministeriale e dalla dottrina, tale norma è stata interpretata nel senso che:
- la contabilità separata della sezione estera può essere tenuta, sotto il profilo ragionieristico, nel modo più idoneo purché nel rispetto di principi contabili comunemente ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU