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Mercoledì, 27 ottobre 2021 - Aggiornato alle 6.00

IL CASO DEL GIORNO

Bancarotta, confini in chiaro tra distrazione e infedeltà patrimoniale

/ Maurizio MEOLI

Mercoledì, 17 ottobre 2012

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La Cassazione, nella sentenza 18 luglio 2012 n. 29036, ha fornito rilevanti chiarimenti in ordine ai rapporti tra la fattispecie di bancarotta fraudolenta per distrazione (artt. 216 e 223, comma 1 del RD 267/42) e quella di bancarotta fraudolenta da “infedeltà patrimoniale” (artt. 223, comma 2, n. 1 del RD 267/42 e 2634 c.c.).

In tema di bancarotta fraudolenta per distrazione – osserva innanzitutto la Suprema Corte – nel valutare come distrattiva un’operazione di diminuzione patrimoniale senza apparente corrispettivo per una delle società collegate, occorre tenere conto del rapporto di gruppo. Infatti, in tale ottica, e salvo il rispetto di tutti i parametri del caso, potrebbe anche ipotizzarsi l’esclusione del reato se l’operazione fosse apparsa incapace di incidere ...

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