Antiriciclaggio, UNAGRACO: «Si stipuli il protocollo»
“Il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili stipuli il protocollo di intesa con l’Unità di informazione finanziaria, fondamentale perché possa essere riconosciuto al CNDCEC il ruolo e la responsabilità di autorità di interposizione in materia di antiriciclaggio”. È questo il messaggio che Raffaele Marcello, Presidente dell’Unione nazionale commercialisti ed esperti contabili (UNAGRACO), ha affidato ad una lettera inviata a Giancarlo Laurini, Commissario straordinario del Consiglio nazionale.
“Con il DM del 4 maggio 2012 – spiega Marcello – il Ministero dell’Economia ha attribuito al Consiglio nazionale la funzione di destinatario delle segnalazioni anonime antiriciclaggio effettuate da parte dei commercialisti nonché quella di intermediario che dovrà curare l’invio delle segnalazioni all’Unità di informazione finanziaria. Il vantaggio di questa procedura per i professionisti è rappresentato dalla possibilità di avere un filtro che si occupa di inoltrare le segnalazioni antiriciclaggio e che è tenuto a tutelare la privacy del segnalante”.
“L’operatività del decreto – conclude il Presidente di UNAGRACO – è tuttavia subordinata alla stipula di un apposito protocollo di intesa con l’Unità di informazione finanziaria, che regolamenterà le modalità tecniche di trasmissione delle segnalazioni. Poiché sembrerebbe che ad oggi tale protocollo non risulti ancora stipulato, gli iscritti, nelle more dell’attuazione delle disposizioni, possono effettuare le segnalazioni per le operazioni sospette previste dalla normativa antiriciclaggio esclusivamente in via telematica direttamente all’Unità di informazione finanziaria, previa registrazione nell’area dedicata sul sito della Banca d’Italia. (Redazione)
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