Sospensione IMU, via libera della Camera al Ddl. di conversione del DL 54/2013
La Camera ha approvato ieri il disegno di legge di conversione del DL 21 maggio 2013 n. 54, che contiene gli interventi urgenti in tema di sospensione dell’imposta municipale propria. Il provvedimento, che deve essere convertito in legge entro il 20 luglio, passerà ora all’esame del Senato.
Il via libera, ottenuto con 447 voti favorevoli, 21 astenuti e nessun contrario, è arrivato con poche modifiche. I tratti salienti del DL n. 54/2013, così come pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 21 maggio 2013 n. 117, consistono nella sospensione, per l’anno 2013, del versamento della prima rata dell’imposta municipale propria di cui all’art. 13 del DL 6 dicembre 2011 n. 201, conv. L. 214/2011 n. 214, per le abitazioni principali e relative pertinenze (esclusi i fabbricati classificati nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9), per le unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari, nonché alloggi regolarmente assegnati dagli Istituti autonomi per le case popolari (IACP) o dagli enti di edilizia residenziale pubblica, comunque denominati, aventi le stesse finalità degli IACP; infine, i terreni agricoli e fabbricati rurali di cui all’art. 13, commi 4, 5 e 8 del DL 201/2011 convertito.
Rimane, comunque, la clausola di salvaguardia: se il Governo non varerà la riforma dell’intero settore entro il 31 agosto, l’imposta municipale propria dovrà essere corrisposta anche da coloro che ora beneficiano della sospensione con una prima rata entro il 16 settembre e con il saldo a dicembre. (Redazione)
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