Chiudi senza accettare

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili ad avere un'esperienza di navigazione migliorata e funzionale al tipo di dispositivo utilizzato, secondo le finalità illustrate nella Cookie Policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, puoi farlo in qualsiasi momento selezionando Gestisci le preferenze.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Mercoledì, 18 maggio 2022 - Aggiornato alle 6.00

IMPRESA

Il perdurare della crisi della srl preclude la restituzione dei finanziamenti ai soci

Finanziamenti postergati se concessi in una situazione di squilibrio e chiesti in restituzione se non è possibile soddisfare pienamente gli altri creditori

/ Maurizio MEOLI

Mercoledì, 31 luglio 2013

x
STAMPA

download PDF download PDF

I finanziamenti dei soci di srl, diretti o indiretti, sono postergati quando concessi in presenza delle condizioni di cui all’art. 2467 comma 2 c.c. e chiesti in restituzione in una situazione di crisi della società. Sono queste le principali indicazioni fornite dal Tribunale di Milano nella sentenza 4 giugno 2013 n. 7805.
La norma, innanzitutto, trova applicazione ai finanziamenti dei soci in favore della società “in qualunque forma effettuati”, ovvero in tutti i casi in cui un socio in quanto tale si trovi nella posizione di creditore della società, quale che sia lo schema che abbia sortito tale effetto. Essa è applicabile anche alle garanzie prestate dai soci in favore della società cui sia seguito il pagamento e, di riflesso, l’acquisizione della posizione di creditore

...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU