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Dietrofront sulla riscossione frazionata in pendenza di giudizio

/ REDAZIONE

Mercoledì, 18 settembre 2013

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“Non avrei mai pensato di dover prendere atto che presentare, discutere e approvare risoluzioni parlamentari, per lo meno in Commissione Finanze alla Camera, fosse un’inutile perdita di tempo e uno spreco di denaro dei contribuenti”. Lo ha reso noto Enrico Zanetti, deputato di Scelta Civica e vicepresidente della Commissione Finanze della Camera, con riferimento all’emendamento al Ddl. delega fiscale in materia di riscossione in pendenza di giudizio quando il contribuente presenta ricorso, respinto ieri.

“L’emendamento era la logica trasposizione di un principio inserito alcuni mesi fa in una risoluzione approvata dalla Commissione Finanze della Camera addirittura all’unanimità e per giunta con parere favorevole del Governo. Ebbene, al momento della votazione dell’emendamento in Commissione, lo stesso Governo, che aveva dato parere positivo alcuni mesi fa, stavolta ha dato parere negativo e così ha fatto anche il presidente della commissione Capezzone, relatore del provvedimento”.

“A questo punto – ha aggiunto Zanetti – la bocciatura dell’emendamento è stata pressoché inevitabile, nonostante il voto favorevole e coerente espresso, insieme con Scelta Civica, dai commissari di Lega, Sel e dall’onorevole Carbone del Pd. È stata scritta una brutta pagina di gestione di una Commissione parlamentare. Ai cittadini, che si sentono giustamente presi in giro da questi comportamenti, ovvero da chi cambia risoluzioni parlamentari come fossero calzini, posso solo dire che non ci sentiamo meno presi in giro noi”. (Redazione)

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