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Venerdì, 1 luglio 2022 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Adempimenti fiscali dilazionabili in presenza di crediti certificati verso la P.A.

La misura, finalizzata a potenziare la competitività delle imprese, sarebbe contenuta nell’ultima bozza del decreto «Fare-bis»

/ REDAZIONE

Mercoledì, 25 settembre 2013

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Per il 2013 e il 2014, alle imprese titolari di crediti non prescritti, certi, liquidi ed esigibili, per somministrazione, forniture, appalti e servizi, anche professionali, maturati nei confronti della Pubblica Amministrazione e certificati secondo le modalità previste dai decreti del Ministro dell’Economia e delle finanze 22 maggio 2012 e 25 giugno 2012, potrebbe essere data la possibilità di differire, entro l’anno finanziario in corso, i debiti fiscali in misura pari a tali crediti.

La disposizione, contenuta nell’ultima bozza relativa alle misure per potenziare la competitività delle imprese italiane sul fronte dell’energia, del credito e dell’innovazione (decreto “Fare-bis”), si proporrebbe d’innescare un circolo virtuoso che favorirebbe,

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