Via libera delle Commissioni al decreto IMU, da oggi all’esame della Camera
Il Ddl. di conversione del decreto IMU (DL 102/2013) ha compiuto ieri il primo passo in Parlamento, con l’approvazione da parte delle Commissioni Bilancio e Finanze della Camera. La parola passa ora all’Aula, che dovrebbe iniziare l’esame del provvedimento oggi pomeriggio.
Nel testo uscito dalle Commissioni non figura un emendamento di Scelta Civica relativo all’imposta, portato nella seduta notturna di ieri e non ritirati come invece da deciso di fare il Pd.
La proposta di modifica, presentata da Enrico Zanetti e Andrea Romano – come spiegato dai firmatari – “riscrive la disciplina, sostituendo l’abrogazione della prima rata per tutti nella rimodulazione con raddoppio delle detrazioni che, senza bisogno di coperture aggiuntive, esclude l’IMU anche per la seconda rata a circa il 70% dei proprietari, rimettendo in pista l’imposta per il restante 30%, con sconti però da 200 a 300 euro rispetto al 2012”.
Ieri, la decisione di ritirare l’emendamento sulla rimodulazione della prima rata IMU, ma solo per presentarlo all’esame dell’Aula, “perché vogliamo dare modo al Governo di chiarire sulle coperture” ha spiegato Zanetti.
In merito, il sottosegretario Pier Paolo Baretta ha solo detto che della seconda rata si discuterà a novembre, mentre il Viceministro Stefano Fassina ha confermato che “nelle attuali condizioni di finanza pubblica l’abolizione della seconda rata dell’IMU vuol dire aumentare altre imposte”.
Sempre ieri, sulla questione è intervenuto anche il Fondo monetario internazionale, secondo cui, se l’IMU dovesse essere abolita, la si dovrebbe compensare con altre entrate o tagli alla spesa. (Redazione)
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