Legge di stabilità, in arrivo il decreto «collegato»
Imposta di registro sulle compravendite immobiliari che non potrà essere inferiore ai mille euro, possibile aumento dell’addizionale comunale IRPEF per il Comune di Roma, monitoraggio dei debiti delle P.A., rifinanziamento della cassa integrazione in deroga: sono queste alcune delle misure che potrebbero essere contenute nel decreto “collegato” alla legge di stabilità. Il DL potrebbe essere sul tavolo del Consiglio dei Ministri già la prossima settimana.
Come anticipato, il testo conterrebbe una modifica anche sull’imposta di registro sulle compravendite immobiliari, che resta sempre “proporzionale” al valore dell’immobile ma non potrà essere inferiore ai mille euro. Nella Relazione illustrativa, il gettito stimato della norma di qui a fine anno sarebbe di 29 milioni di euro, mentre in un anno i milioni sarebbero 140.
Il decreto “collegato” conterrebbe anche una misura per il Comune di Roma, che potrebbe aumentare l’aliquota dell’addizionale comunale IRPEF, attualmente fissata a 0,9%, di ulteriori 0,3 punti percentuali. Secondo la Relazione illustrativa al provvedimento, la misura servirebbe a “fronteggiare la situazione di squilibrio finanziario del Comune’’.
Nel caso di ritardi nei pagamenti ai fornitori, il DL disporrebbe per gli enti locali la possibilità di comunicare entro il 30 aprile 2014 tutti i dati relativi alle fatture non pagate. Analoghi adempimenti sarebbero previsti da tutte le PA per arrivare a un ’’monitoraggio dei debiti delle pubbliche amministrazioni’’.
Infine, oltre al rifinanziamento della CIG in deroga per 330 milioni di euro, il decreto stanzierebbe 35 milioni per la “social card”, 25 milioni per il Comune di Milano per le spese relative a Expo 2015 e 5 milioni per indennizzare le aziende TAV “che abbiano subito il danneggiamento di materiali, attrezzature e beni strumentali”. (Redazione)
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