Da Equitalia, verifiche sui compensi a Maradona per i diritti d’immagine sui dvd
Equitalia sta effettuando le verifiche sui compensi che Maradona, o qualche società collegata, hanno percepito per i diritti d’immagine relativi ai dvd in commercio.
La precisazione è stata fornita ieri da un comunicato stampa dell’Amministrazione finanziaria, con riferimento alle dichiarazioni rilasciate da Antonella Gorret, portavoce dell’Agenzia delle Entrate, alla trasmissione Matrix.
La precisazione dell’Agenzia è arrivata dopo che, nel corso delle giornata, le principali agenzie di stampa avevano rilanciato le presunte affermazioni di Gorret nel corso della trasmissione in onda su Canale 5 in seconda serata e condotta da Luca Telese: “Sappiamo che c’è un’interrogazione parlamentare sui possibili compensi percepiti da Maradona per la sua partecipazione in televisione (interrogazione presentata da Renato Brunetta, capogruppo del Pdl alla Camera, alla Commissione parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi, ndr). Quello che farà Equitalia è verificare se lui, o qualche società collegata, hanno percepito del denaro. In queste ore si stanno svolgendo tutte le attività del caso, che, speriamo, diano frutto. A meno che chi deve pagare compenso per i diritti d’immagine non lo versi a qualche società in qualche paradiso fiscale, perché in questo caso diventerebbe un problema, ma spero di no. In passato sono stati fatti pignoramenti che hanno prodotto, vendendoli, un utile per lo Stato. Di conseguenza, si cerca di recuperare quanto queste persone devono allo Stato”.
Il “conto in sospeso” che Maradona ha col Fisco italiano non è una novità, anche se, ogniqualvolta l’ex Pibe de Oro mette piede in Italia – come per il match Roma-Napoli di venerdì scorso, a cui ha fatto seguito la partecipazione alla trasmissione Che tempo che fa condotta da Fabio Fazio – le sue vicissitudini fiscali sembrano guadagnare terreno rispetto alle sue prodezze indimenticate in campo.
Così è successo anche stavolta. Perché, anche se alla fine, appena ripartito per Dubai, Maradona, pur senza scusarsi per il “gesto dell’ombrello” fatto a Equitalia domenica sera a Rai Tre, ha cercato di stemperare le polemiche, dicendosi dispiaciuto per “questo malinteso, per un gesto genuinamente popolare ma senza cattiveria, perché non è mai stata mia intenzione offendere nessuno, neppure il Fisco”, aggiungendo di “non essere mai fuggito” e di “non cercare sconti a Equitalia ma solo giustizia”, il polverone sollevato è ancora nell’aria. (Redazione)
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