Debiti P.A.: pagati ai creditori 13,8 miliardi
La prima fase del pagamento dei debiti arretrati della Pubblica Amministrazione, disposta dal DL 35/2013, ha raggiunto un avanzamento del 69%. A oggi, infatti, risultano rimessi ai creditori complessivamente 13,8 miliardi di euro sul totale di 18 miliardi messi a disposizione dal MEF agli enti debitori, in diverse forme (finanziamenti per anticipazione di liquidità, spazi finanziari sul patto di stabilità interno e rimborsi fiscali). Lo rende noto un comunicato del Ministero.
Con l’aggiornamento odierno, in particolare, si registra rispetto ai dati forniti il 24 settembre scorso un avanzamento nel pagamento dei debiti sanitari (+240 milioni) e nell’impiego degli spazi finanziari sul patto di stabilità da parte delle Regioni (+575 milioni relativi al contributo di progetti finanziati con fondi europei), nonché un significativo incremento dei pagamenti da parte dei Comuni (circa 1,4 miliardi, a valere sugli spazi finanziari sul patto di stabilità interno). I debiti sanitari pagati dalle Regioni ammontano complessivamente a 4,1 miliardi sul totale di 4,2 miliardi erogati. Comuni e Province hanno pagato pressoché tutti i debiti consentiti dai finanziamenti ottenuti.
Quasi due miliardi disponibili presso il MEF sono in attesa che le quattro Regioni destinatarie di questo importo completino gli adempimenti necessari per ottenere il finanziamento.
In aggiunta ai miliardi stanziati con il DL 35/2013, il Governo ha avviato una seconda fase con il DL 102/2013, che autorizza il pagamento di ulteriori 7,2 miliardi di euro nell’anno in corso. La seconda fase è già decollata: presso il Ministero dell’Economia – riporta ancora il comunicato – si sono già svolti i tavoli tecnici con esito positivo, le sette Regioni interessate hanno sottoscritto il contratto di finanziamento e sono in corso di erogazione ulteriori 2,5 miliardi, che le Regioni dovranno corrispondere ai creditori del comparto sanitario entro il 31 dicembre di quest’anno. Inoltre, la Cassa Depositi e Prestiti erogherà agli oltre mille Comuni che ne hanno fatto richiesta un finanziamento complessivo superiore a un miliardo il prossimo 31 ottobre. (Redazione)
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