Il Ddl. stabilità in Commissione Bilancio alla Camera, si pensa anche alla mini-rata IMU
Il Ddl. di stabilità per il 2014 ha iniziato ieri il suo iter alla Camera in Commissione Bilancio, dove si svolgerà la discussione generale fino a domani, quando alle 16 scadrà il termine per la presentazione degli emendamenti. Delle prime ipotesi di modifica, però, si è già parlato ieri e potrebbero riguardare non solo l’incremento di nuove risorse per un ulteriore taglio delle tasse sul lavoro, ma anche l’ipotesi di incidere sulla mini-rata IMU di gennaio.
Le risorse per intervenire sul cuneo fiscale potrebbero provenire dalla spending review e dalla lotta all’evasione, attraverso un Fondo vincolato nell’utilizzo di tali risorse, ma potrebbero essere depositati anche emendamenti finalizzati ad aumentare le entrate, attraverso la cosiddetta “Google Tax” o con una revisione della “Tobin tax”.
Per quanto riguarda la tassazione immobiliare, ieri il sottosegretario all’Economia, Pier Paolo Baretta, ha affermato che il criterio più trasparente ed equo è quello di modulare gli interventi sull’IMU sulla base delle condizioni reali di reddito. Intanto, nella legge di stabilità dovrebbe trovar posto anche la soluzione della mini-rata di gennaio. Il Ministro Maurizio Lupi ha riferito che si stanno cercando 250 milioni per evitare il pagamento che si prospetta per i cittadini di quei Comuni che hanno deliberato per l’anno 2013 delle aliquote superiori a quella di base stabilita dalla norma. (Redazione)
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