Possibile accordo entro maggio tra Italia e Svizzera
Un accordo tra Italia e Svizzera che affronti tutti i temi sul tappeto del confronto fiscale dei due Paesi potrebbe essere chiuso entro maggio. Lo ha auspicato ieri il Ministro dell’Economia Fabrizio Saccomanni, al termine di un incontro a Berna con la collega svizzera Eveline Widner-Schlumpf.
Nel dettaglio, l’obiettivo del Governo è quello di chiudere l’accordo “complesso” prima della visita programmata a maggio del Presidente del Repubblica in Svizzera. L’attenzione è ovviamente puntata sul rimpatrio dei capitali ma – ha spiegato Saccomanni ricordando il DL 4/2014, relativo alla procedura di collaborazione volontaria finalizzata alla regolarizzazione delle attività (finanziarie e patrimoniali) detenute all’estero in violazione degli obblighi in materia di monitoraggio fiscale – sul tappeto ci sono anche altri temi: il trattamento fiscale dei transfrontalieri e di Campione d’Italia, la revisione contro le doppie imposizioni, la black list e l’accesso al mercato finanziario.
“Abbiamo dato mandato alle nostre delegazioni – ha spiegato il Ministro – di definire in tempi brevi un accordo complesso su questi temi, ma anche sullo scambio delle informazioni. Auspico che questo possa avvenire entro maggio quando è in programma una visita in Svizzera del Presidente della Repubblica, cosicché un confronto che è andato avanti per lungo tempo possa essere concluso in modo positivo”.
Dal canto suo, mediante una nota, il Dipartimento Federale delle Finanze svizzero ha annunciato che i negoziati tra Italia e Svizzera proseguiranno il prossimo mese con un incontro tecnico, “al fine di trovare una soluzione soddisfacente per entrambe le parti”. Il mese prossimo è previsto – prosegue la nota – “un incontro tra Jacques de Watteville, Segretario di Stato per le questioni finanziarie internazionali, e Vieri Ceriani, consigliere economico del Ministro Saccomanni”. (Redazione)
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