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Nuovi valori 2014 per il calcolo dei contributi INPS

/ REDAZIONE

Venerdì, 7 febbraio 2014

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Con la circ. n. 20 di ieri, l’INPS ha reso noto per il 2014 il limite minimo di retribuzione giornaliera e aggiornato i valori di calcolo di tutte le contribuzioni dovute in materia di previdenza ed assistenza sociale. 

Per la generalità dei lavoratori, infatti, la contribuzione previdenziale e assistenziale non può essere calcolata su imponibili giornalieri inferiori a quelli stabiliti dalla legge e la retribuzione da assumere ai fini contributivi deve essere determinata nel rispetto delle disposizioni vigenti in materia di retribuzione minima imponibile (minimo contrattuale) e di minimale di retribuzione giornaliera stabilito dalla legge.

La retribuzione da assumere come base per il calcolo dei contributi di previdenza ed assistenza sociale, ha ribadito l’INPS, non può essere inferiore all’importo delle retribuzioni stabilito da leggi, regolamenti, contratti collettivi, stipulati dalle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative su base nazionale, ovvero da accordi collettivi o contratti individuali, qualora ne derivi una retribuzione d’importo superiore a quello previsto dal contratto collettivo. Per trattamenti retributivi si devono intendere quelli scaturenti dai vari istituti contrattuali incidenti sulla misura della retribuzione. 

La circolare è suddivisa in tre parti: la prima dedicata ai datori di lavoro tenuti alla presentazione della denuncia contributiva mensile Uniemens, la seconda a quelli tenuti alla presentazione della denuncia mensile analitica Uniemens – Lista PosPA (gestione ex INPDAP) e l’ultima a quelli tenuti alla presentazione della denuncia contributiva mensile Uniemens – Lista PosSportSpet (gestione ex ENPALS), che riguarda anche i lavoratori dello spettacolo e gli sportivi professionisti. (Redazione)

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