Conversione del «Destinazione Italia» a rischio
Ieri, è partito l’esame del Ddl. di conversione del DL “Destinazione Italia” al Senato. Le Commissioni Industria e Finanze di Palazzo Madama sono partite con l’illustrazione del provvedimento, sul quale sono piovuti 457 emendamenti. I tempi sono strettissimi: il DL ha già ottenuto il via libera della Camera la scorsa settimana e dovrà essere approvato entro il 21 febbraio.
L’approvazione, però, potrebbe essere a rischio, visto l’ingorgo di provvedimenti all’esame del Senato. “Ci metteremo la massima determinazione e ci appelleremo al senso di responsabilità dell’opposizione, ma dalla nostra abbiamo solo la moral suasion. Il decreto potrebbe essere a rischio di conversione”, ha spiegato il relatore Andrea Olivero (Sc). “Domani (oggi, ndr) inizieremo le votazioni, ma dubito che il voto in Aula possa arrivare prima di mercoledì. Ce la metteremo tutta, ma l’opposizione sembra molto rigorosa nell’affrontare le votazioni. Inoltre aspettiamo anche il parere della Commissione Bilancio. Andremo avanti con la massima determinazione ma certezze non ne abbiamo”. (Redazione)
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