Elezioni, l’ODCEC di Nicosia scrive al Ministro Orlando
L’Ordine di Nicosia ha scritto al neo Ministro della Giustizia, Andrea Orlando, per esporre le proprie perplessità in merito alla riorganizzazione degli Ordini territoriali e chiedere la subitanea indizione di nuove elezioni, in modo da ridare al più presto alla categoria dei commercialisti la propria legittima rappresentanza istituzionale.
L’ODCEC siciliano è uno dei tanti Ordini territoriali che dovrebbero essere interessati dalla riorganizzazione, diretta conseguenza della rimappatura della geografia giudiziaria realizzata con il DLgs. 155/2012. Gli effetti di tale riforma sugli Ordini dei commercialisti, però, secondo Andrea Maggio, Presidente dell’ODCEC di Nicosia, non sono pacifici e rischiano di creare quel contenzioso che il Ministero della Giustizia vorrebbe evitare. Ogni provvedimento in questo senso, scrive Maggio, “sarebbe oggi foriero di certo e oneroso contenzioso” anche perché, ad oggi, la norma primaria sul riassetto dei tribunali e delle relative circoscrizioni necessita di ulteriori correttivi non ancora adottati. “L’iter di formazione degli atti conseguenti alla detta riforma – spiega – non è ancora definitivamente esaurito”, quindi, non è possibile procedere, ad oggi, con la riorganizzazione degli Ordini territoriali.
Meglio, dunque, “evitare tentazioni burocratiche che costituirebbero un rimedio peggiore del male”, accantonare, in attesa di chiarimenti, la riorganizzazione territoriale, e procedere con l’indizione di nuove elezioni. “Sono ancora a scongiurarla – conclude la missiva – affinché voglia consegnare, senza indugio, alla nostra amata professione e al Paese tutto, un Consiglio nazionale insediato e operativo, fosse anche sub iudice di ricorsi pendenti che vedranno il loro accoglimento o respingimento nelle competenti sedi giudiziarie”. (Redazione)
Vietate le riproduzioni ed estrazioni ai sensi dell’art. 70-quater della L. 633/1941