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Martedì, 28 settembre 2021 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Da rettificare l’IVA dovuta su acconti per operazioni fraudolente non perfezionate

Tale rettifica non è lesiva del principio di neutralità anche quando il fornitore non ha «ridotto» l’operazione emettendo una nota di variazione

/ Massimo DE NARDI

Venerdì, 14 marzo 2014

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Ai fini della detrazione dell’IVA assolta su eventuali acconti, è necessaria la concreta effettuazione dell’operazione sottostante. In sintesi, i principi di di esigibilità e detrazione dell’imposta devono essere contemperati con il rispetto del manifestarsi del fatto generatore e della buona fede del soggetto che li invoca. Lo ha affermato la Corte di Giustizia Ue (sentenza 13 marzo 2014, causa C-107/13).
È importante rilevare, visto l’interesse dell’Italia sulla questione, che anche il nostro Governo (come altri) ha presentato proprie osservazioni al riguardo nel corso del procedimento.

La domanda di pronuncia pregiudiziale – posta nell’ambito di una controversia sorta tra una società di diritto bulgaro e la locale Amministrazione finanziaria – si riferisce ...

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