In una settimana, quasi 30.000 adesioni a «Garanzia Giovani»
Ieri, il Ministero del Lavoro ha pubblicato il primo report settimanale relativo al “Piano Nazionale Garanzia Giovani”, che ha preso avvio il 1° maggio per offrire ai giovani tra i 15 e 29 anni, che non studiano, non lavorano e non sono coinvolti in attività di formazione (c.d. “NEET”), opportunità di inserimento lavorativo e/o di recupero formativo.
All’8 maggio 2014, risultano aver aderito oltre 29.936 giovani; 21.189 lo hanno fatto attraverso il portale nazionale.
Nel dettaglio – spiega il Ministero – la provenienza geografica dei giovani mostra che la maggior parte di loro risiede in Campania con 6.656 unità, pari al 22% del totale, in Sicilia con il 17% (4.981 unità) e in Toscana con l’11% (3.358 unità). La Regione con il minor numero di residenti che hanno aderito a Garanzia Giovani è la Valle d’Aosta.
Per quanto riguarda il genere, il 54% delle adesioni (16.196) ha interessato uomini, mentre quelle che hanno riguardato le donne sono state 13.740, pari al 46%.
In termini di età, il 51% delle adesioni, pari a 15.371 (7.616 uomini e 7.755 donne), ha interessato i giovani di età compresa tra i 25 e 29 anni, mentre sono state 13.840 (pari al 46%) quelle che hanno interessato giovani dai 19 ai 24 anni (8.103 uomini e 5.737 donne) e 725, pari al 2%, quelle di giovani dai 15 ai 18 anni (477 uomini e 248 donne). (Redazione)
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