Al via la riforma del Catasto
Oltre al DLgs. in materia di semplificazioni fiscali, ieri il Consiglio dei Ministri ha esaminato in via preliminare un altro decreto in attuazione della delega contenuta nella L. 23/2014, di riforma del sistema fiscale.
Come si legge nel comunicato di Palazzo Chigi, il provvedimento, riguardante la composizione, le attribuzioni e il funzionamento delle commissioni censuarie, a norma dell’art. 2 della legge delega, è propedeutico alla riforma del Catasto. Le commissioni censuarie vedono definite le proprie competenze per convalidare il sistema che dovrà essere applicato a livello territoriale per la revisione della disciplina del sistema estimativo del Catasto.
Il provvedimento ripartisce le commissioni censuarie in commissioni censuarie locali e commissione censuaria centrale con sede a Roma, definisce le sezioni (terreni, catasto urbano, catasto dei fabbricati), definisce le modalità di composizione delle commissioni sia locali che centrale (quest’ultima con 25 componenti più il presidente), stabilisce incompatibilità e la durata degli incarichi in cinque anni. (Redazione)
Vietate le riproduzioni ed estrazioni ai sensi dell’art. 70-quater della L. 633/1941