Casero: Nuovo 730 sperimentale per 18-20 milioni di contribuenti
Il nuovo 730 precompilato, “su 30 milioni” di dipendenti o pensionati, interesserà in realtà circa “18-20 milioni di contribuenti, quelli che già fanno il 730”. L’ha precisato, ieri, il Viceministro all’Economia Luigi Casero, in audizione alla Commissione parlamentare di vigilanza sull’Anagrafe tributaria. Per il 2015, dunque, si tratterà di una “fase sperimentale”, perché sul modello precompilato “abbiamo deciso di procedere per step: in questa prima fase transitoria il contribuente dovrà comunque proseguire con le integrazioni della dichiarazione perché mancheranno dei dati. Gli oneri detraibili, ad esempio, non sono contenuti” nel modello – ha spiegato Casero – e “il passaggio da un CAF o da un professionista resta fondamentale”. Questo comunque “non significa che se si dovranno fare molte integrazioni allora il percorso salta”, ma avrà bisogno di tempo per “entrare a regime”.
“Il secondo passaggio – ha aggiunto – sarà quello di acquisire più dati da inserire: si farà un lavoro complesso sugli archivi da parte dell’Agenzia delle Entrate, per verificare che siano «puliti»”. Quanto alle spese mediche, che nelle intenzioni del Governo saranno precompilate già nella dichiarazione 2016 (quindi sui redditi 2015), “in parte i dati possono essere già acquisiti. Il lavoro da fare è mettere in contatto anche gli istituti privati con le Entrate”. Su questo fronte, una mano potrà darla anche l’intervento sulle tax expediture (che arriverà comunque dopo l’estate, in vista della legge di stabilità): “Una semplificazione degli oneri deducibili e detraibili potrà favorire l’acquisizione dei dati”. (Redazione)
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