Dalla rottamazione dei ruoli incassi a quota 725 milioni
La sanatoria, introdotta dall’art. 1, commi 618 e ss. della L. 147/2013 per i i ruoli e i crediti affidati a Equitalia entro lo scorso 31 ottobre, in base alla quale sarebbe stato possibile eseguire, dopo diversi rinvii entro lo scorso 3 giugno, tutti i pagamenti dovuti, in un’unica soluzione, senza interessi di mora e interessi di ritardata iscrizione a ruolo, ha “fruttato” 725,5 milioni di euro, con 145 mila adesioni.
Equitalia ha reso noto il bilancio oggi con un comunicato, aggiungendo che, dopo la scadenza dei termini, in questi giorni stanno riprendendo le normali procedure di recupero previste dalla legge, rimaste sospese nel 2014 fino allo scorso 15 giugno. Per riscuotere i crediti degli enti impositori Equitalia invierà avvisi e solleciti che riepilogano il debito, forniscono le indicazioni per il pagamento e gli strumenti per evitare di incorrere nelle procedure cautelari ed esecutive. Trattandosi di “un’attività consistente che interesserà una rilevante platea di contribuenti – chiude il comunicato – gli sportelli sul territorio e gli altri canali di contatto con i cittadini sono pronti per fornire la dovuta assistenza”. (Redazione)
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